Spirito pionieristico made in Heilbronn.

Con idee radicalmente nuove ed un'attenzione estrema alle esigenze dell'utente, la Bär Cargolift è diventata uno dei più grandi produttori di piattaforme sollevabili d'Europa.

Una cosa per Bär Cargolift è chiaro sin dal 1981, anno di fondazione dell'azienda: sono i clienti e le loro esigenze a stabilire quali sono le soluzioni da realizzare. Bär realizza prodotti solo se questi sono perfettamente idonei a soddisfare le esigenze operative del cliente e se rappresentano un vero valore aggiunto. Perfezionamento e adeguamento costante alle nuove necessità di impiego rappresentano per noi un obiettivo essenziale. 

Molti progetti nascono parlando con il cliente, conoscendo le sue problematiche e sviluppando soluzioni appropriate.
Thomas Dürr Direttore Vendite D,A,CH e Key Account Management

Le possibilità di utilizzo della piattaforma variano adattandosi alle molteplici tipologie e finalità di trasporto di ciascun cliente nei diversi settori di impiego. E tra gli utilizzi possono esservi ad esempio il carico dei carrelli delle lavanderie o l'utilizzo per il trasporto di generi alimentari oppure, ancora, il carico di interi europallet insieme al carrello elevatore a forca, come avviene nel settore del servizio assistenza, dell'artigianato e dei servizi. Una cosa, però, rimane identica: ogni potenziale cliente è alla ricerca di una soluzione efficiente, rapida per caricare e scaricare il proprio veicolo senza fare fatica. E il VanLift FreeAccess di Bär soddisfa tutte queste esigenze in modo straordinario.

Come già indica il nome "VanLift FreeAccess", questo tipo di piattaforma sollevabile è stata progettata espressamente per il segmento dei veicoli commerciali.  Essa è particolarmente indicata per i veicoli commerciali compatti come lo Sprinter, che combinano la flessibilità di un'autovettura con un carico utile elevato.

Il "FreeAccess" assicura in qualsiasi momento all'utente l'accesso alla parte posteriore del veicolo. Il cliente può accedere direttamente alla sovrastruttura in quanto la piattaforma sollevabile può aprirsi verticalmente. E questa soluzione consente di dimezzare le sue dimensioni quando è ripiegata. Nonostante ciò, aprendo la piattaforma si ottiene uno spazio utile pari all'intera larghezza della porta posteriore che permette di trasportare merci grandi e ingombranti. "Grazie all'ottimale distribuzione simmetrica della forza nel veicolo è possibile trasportare fino a 600 kg", continua Thomas Dürr. Un'ulteriore caratteristica è il radiocomando di serie che permette un sicuro azionamento del VanLift.

Uno Sprinter e una piattaforma sollevabile perfettamente integrati.

Lo Sprinter e il VanLift FreeAccess sono uniti da qualcosa di più della loro comune destinazione d'uso. "Riteniamo che i nostri prodotti siano parte integrante del veicolo", spiega Thomas Dürr nell'intervista. "Quando un nuovo veicolo viene introdotto sul mercato, ad esempio il nuovo Sprinter, inizia subito il confronto con il reparto di progettazione e sviluppo Mercedes-Benz Vans finalizzato a conoscere le interfaccia meccaniche ed elettriche."

Uno degli obiettivi che in fase di progettazione è importante raggiungere è rappresentato dalla possibilità di montare la piattaforma senza modificare la carrozzeria. Il VanLift, ad esempio, utilizza gli alloggiamenti e i supporti di serie previsti per il giunto di accoppiamento del rimorchio.

L'elemento che però più accomuna Mercedes-Benz Vans e Bär Cargolift è e rimane l'assoluta affidabilità dei prodotti. Questo vale in modo particolare nell'ambito della partnership Mercedes-Benz VanSolution. "Fornire al cliente un veicolo proveniente da un'unica fonte significa affidargli un prodotto in cui tutti i componenti sono stati progettati per integrarsi", continua Thomas Dürr.

Vogliamo fornire la massima qualità ed essere al tempo stesso i motori dell'innovazione – non solo per noi ma per il nostro settore.
Thomas Dürr Direttore Vendite D, A, CH e Key Account Management

Uno sguardo dietro le quinte della Gerd Bär GmbH.

Le soluzioni migliori nascono dalla collaborazione.

"Senza la Daimler probabilmente la Bär non sarebbe quella che è", afferma Thomas Dürr. Già nel 1981, anno di nascita dell'azienda, il fondatore Gerd Bär prende contatto con il più importante costruttore di autocarri svevo – la Daimler AG.

Dopo un positivo inizio con il "Düsseldorfer", uno dei primi furgoni Mercedes-Benz equipaggiato con piattaforma di sollevamento orientabile, la storia ha preso il suo corso. Dal 2006 il VanLift FreeAccess è un compagno fisso della serie Sprinter.

Una parte non indifferente di questa positiva collaborazione consiste nel comune obiettivo di percorrere nuove strade avveniristiche. Un aspetto, questo, che trova conferma anche all'interno dell'azienda:

Da noi abbiamo un elevato numero di collaboratori che da tanti anni operano con grande motivazione a fianco di giovani colleghi che hanno voglia di crescere. Abbiamo imparato a far convivere caratteri e culture differenti e siamo riusciti a dar vita ad una collaborazione fondata sul supporto reciproco. In tempi come i nostri questo rappresenta un punto fondamentale.

Un unico spirito ci unisce. Chiamiamo i nostri collaboratori con lo stesso nome dell'azienda: `Bären`, perché ognuno di loro non si limita a fare il proprio lavoro ma mette tutta la propria passione nei prodotti che realizza e incarna perfettamente lo spirito dell'azienda.
Thomas Dürr Direttore Vendite D, A, CH e Key Account Management

Thomas Dürr guarda al futuro e afferma: "Attualmente stiamo lavorando al collegamento in rete del nostro Cargolift con i veicoli. Tutti i nostri prodotti dispongono già oggi di un sistema di comando intelligente. In futuro le interfaccia telematiche intelligenti consentiranno di ottenere vantaggi aggiuntivi in termini di operatività, sicurezza e redditività."

I tecnici del servizio assistenza, ad esempio, sono già oggi in grado di leggere i protocolli digitali dei guasti. In futuro il responsabile del parco veicoli potrà essere informato tramite il sistema telematico del veicolo dell'eventuale esigenza di effettuare un intervento di manutenzione.

Il peso totale a terra del veicolo in futuro convergerà sempre più in direzione delle 3,5 tonnellate – la ragione risiede nei sempre più numerosi settori di impiego urbani. Ma quello che non cambia sono i crescenti requisiti che i veicoli commerciali sono chiamati a soddisfare.

Complessivamente si tratta di una situazione ottimale per puntare ulteriormente sui prodotti Mercedes-Benz VanSolution e Bär Cargolift.